Blog di prova

In attesa di un nome decente

Archivi delle etichette: xiaomi

Flashare rom su Redmi Note 3 Pro con bootloader bloccato

Da qualche mese uso con piacere uno Xiaomi Redmi Note 3 Pro, quando è arrivato il menù in inglese non mi dava fastidio quindi mi sono limitato a installare il play store morelocale2 per avere le app scaricate in italiano, tanto ormai le app di serie del telefono si usano sempre meno, e in effetti non sentivo la mancanza dell’italiano,ma vuoi per la MIUI8, vuoi perché c’è tanta roba cinese da cancellare, mi sono convinto a cambiare ROM,Xiaomi ha diverse rom per ogni telefono, quella di origine del mio era la china stable, ovvero rom cinese stabile, io volevo la global developer, ovvero quella per tutto il mondo, e quindi con tante lingue tra cui l’italiano, con aggiornamenti più frequenti e ,dulcis in fundo, le app di google preinstallate, insomma la rom perfetta per i non cinesi

Il telefono ha l’app updater che consente di installare manualmente gli aggiornamenti della rom installata, quindi da china stable non si può passare a global developer, e col bootloader bloccato anche col telefono in fastboot (accendetelo con power+vol giù per questa modalità non va), ho cercato un po’ su internet ed ecco la mia guida, testata su un PC con windows 10 stamattina sul telefono che uso tutti i giorni

Requisiti:

  • Driver ADB
  • Miflash
  • Rom decompressa, reperibile su en.miui.com

Iniziamo

  1. Mettete su PC i driver ADB che servono per impartire alcuni comandi al telefono
  2. Sul telefono abilitate le opzioni sviluppatore (tap su MIUI version nelle impostazioni) e il debug usb
  3. Aprite un prompt dei comandi e andate nella cartella con i driver ADB
  4. Collegate il telefono e digitate adb devices
  5. Se vi appare una serie di caratteri e numeri ha trovato il telefono
  6. Digitate adb reboot edl
  7. Ora il telefono si riavvia ed è pronto a ricevere la rom, a questo punto il pc dovrebbe riconoscerlo tra le porte COM in gestione dispositivi, con un nome che inizia per qhusb
  8. Ora aprite miflash (tasto destro, esegui come amministratore) selezionate refresh per vedere se vi rileva il telefono
  9. Decomprimete la rom in modo da avere una cartella e dei file tipo flash, flash all, ecc…
  10. Da mi flash selezionate la cartella superiore a questa, di solito è la prima se decomprimete la rom
  11. Selezionate flash all tra le opzioni nella parte bassa di miflash
  12. Cliccate su flash
  13. Aspettate, ci mette circa qualche minuto
  14. Quando miflash ha finito staccate il telefono e premete il tasto power
  15. Ed ora fate la configurazione iniziale del telefono, che stavolta sarà in italiano e vi chiederà i dati dell’account google,segno che il play store è già installato

 

La prossima cosa che potrebbe crearvi problemi sono le notifiche,ma per quelle magari scrivo un altro post

Annunci

Recensione Mi Band 1S

Senza titolo
Da un po’ di tempo ho iniziato a seguire i prodotti Xiaomi e per la versione aggiornata della Mi Band mi sono deciso a prenotarla,  e dopo due mesi di utilizzo posso fornirvi un po’ di informazioni utili

Se la ordinate oggi dai siti stranieri ve la cavate con 20€ e vi arriva in meno di un mese,oppure se non volete aspettare spendete un po’ di più e la prendete in Italia, ne esistono 3 versioni:

  • La primissima ha il led rgb, e ormai è difficile da reperire
  • La seconda ha il led bianco
  • La terza, nota come Mi Band 1S, ha sempre il led bianco e aggiunge il sensore per il battito cardiaco

Considerando che la differenza di prezzo è di pochi euro vi consiglio l’ultima versione

unspecified

Su internet trovate cinturini di tutti i materiali e colori

Inizialmente ero deluso dall’assenza del led rgb e quindi della possibilità di associare un colore a un applicazione, ma visto che spesso la mi band mi finisce sotto la manica e il led non è tanto luminoso capisco la scelta di sostituirlo con uno bianco,mentre per le notifiche si nota sicuramente la vibrazione, che è notevole per un aggeggio cosi piccolo

La confezione è in cartone e include la mi band, un cinturino in gomma nero e il cavo per la ricarica (IMPORTANTE:caricatelo solo con una porta usb di un computer, se usate altre fonti rischiate di rovinare la batteria interna, cosi dichiara Xiaomi), dal mio macbook la carico in circa 2 ore e ci faccio più di un mese

unspecified

So che è pessima,ma per farvi vedere i LED accesi ho fotografato la band mentre vibrava

Per quanto riguarda l’app per gestire il braccialetto, quella ufficiale c’è per iOS e Android ma non per Windows Phone, dove ci sono tante altre app che sopperiscono alla funzione, ma per la configurazione iniziale  ci vuole l’app ufficiale e un account Xiaomi (si fa in 2 minuti con numero di telefono e password, tipo whatsapp)

Riguardo l’app ufficiale, su iOS mancano le notifiche delle app, c’è solo la vibrazione per le chiamate in arrivo (utilissima se vi scordate il telefono col silenzioso e non lo tenete in tasca),mentre su Android le notifiche sono configurabili per un massimo di 3 applicazioni, oltre alle chiamate, e alla sveglia, anche per quella se ne possono impostare fino a 3 con ora, giorni della settimana, e se regolare la sveglia in base al sonno.Infine, nei dispositivi Xiaomi c’è la modalità running, che come le app per la corsa, registra percorso, battito cardiaco, calorie e altro

Nell’account Xiaomi vengono salvati, passi, sonno e peso, quindi se cambiate dispositivo i vostri dati restano,mentre ho notato che le misurazioni manuali del battito cardiaco restano salvate sul dispositivo

Se la usate scollegata memorizza fino a 2 settimane di attività, al momento la uso

Il sensore di battito cardiaco va attivato manualmente, e c’è l’opzione per usarlo durante il sonno per un rilevamento più preciso.Per quanto riguarda il rilevamento del sonno ci sarebbe qualche miglioramento da fare, al momento l’applicazione rileva un unica dormita a notte, mi è capitato di alzarmi dal letto e tornare a dormire e quasi sempre nell’app l’ora del risveglio coincide con quella del risveglio a metà nottata, anche se alcune volte tra le fasi leggere e pesanti del sonno segna qualche risveglio.Discorso simile per i riposini pomeridiani, che io non faccio e quindi non ho potuto testare

Non sono uno che dorme con cose addosso, però per provare il rilevamento del sonno mi sono abituato a tenere la mi band 24 ore su 24, e non mi ha dato fastidio, anche l’acqua non è un problema dato che è impermeabile, non l’ho immersa ma se ci finisce qualche goccia non è un problema

Sarebbe bello se si inventassero qualcosa per segnare l’ora, per esempio una piccola vibrazione ogni ora, visto che mi sembra assurdo avere una cosa al polso che non mi dice l’ora, ho usato la sveglia per un po’ ma non è la soluzione ideale

Per il futuro mi piacerebbe qualche forma di display,ma capisco che l’aggiunta di un display andrebbe a rovinare l’autonomia,o un pulsante per dare qualche interazione in più con la mi band, al momento l’unica interazione possibile è un movimento del braccio come se dovessi guardare l’ora, e si illuminano 1,2 o 3 led in base al numero di passi effettuati in rapporto all’obiettivo fissato

Comunque per 20€ ne vale decisamente la pena, l’unica grossa pecca è l’assenza dell’app per windows phone,mentre con uno smartphone xiaomi si può sfruttare al 100%

Prima di questa ho preso un Samsung Gear primo modello che ha molte più funzioni ma di contro un autonomia molto inferiore, che mi ha fatto passare la voglia di usarlo, mentre questa mi band la uso da 2 mesi e non mi da nessun fastidio

 

Questo slideshow richiede JavaScript.