Blog di prova

In attesa di un nome decente

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Ricevere file via Bluetooth su Mac

Non riuscivo a inviare un file dal telefono al portatile, nel caso aveste il mio stesso problema andate su impostazioni->Condivisione e mettete la spunta su condivisione bluetoothSchermata 2016-11-04 alle 10.54.38.png

Chissà perchè l’avevo disattivata

Flashare rom su Redmi Note 3 Pro con bootloader bloccato

Da qualche mese uso con piacere uno Xiaomi Redmi Note 3 Pro, quando è arrivato il menù in inglese non mi dava fastidio quindi mi sono limitato a installare il play store morelocale2 per avere le app scaricate in italiano, tanto ormai le app di serie del telefono si usano sempre meno, e in effetti non sentivo la mancanza dell’italiano,ma vuoi per la MIUI8, vuoi perché c’è tanta roba cinese da cancellare, mi sono convinto a cambiare ROM,Xiaomi ha diverse rom per ogni telefono, quella di origine del mio era la china stable, ovvero rom cinese stabile, io volevo la global developer, ovvero quella per tutto il mondo, e quindi con tante lingue tra cui l’italiano, con aggiornamenti più frequenti e ,dulcis in fundo, le app di google preinstallate, insomma la rom perfetta per i non cinesi

Il telefono ha l’app updater che consente di installare manualmente gli aggiornamenti della rom installata, quindi da china stable non si può passare a global developer, e col bootloader bloccato anche col telefono in fastboot (accendetelo con power+vol giù per questa modalità non va), ho cercato un po’ su internet ed ecco la mia guida, testata su un PC con windows 10 stamattina sul telefono che uso tutti i giorni

Requisiti:

  • Driver ADB
  • Miflash
  • Rom decompressa, reperibile su en.miui.com

Iniziamo

  1. Mettete su PC i driver ADB che servono per impartire alcuni comandi al telefono
  2. Sul telefono abilitate le opzioni sviluppatore (tap su MIUI version nelle impostazioni) e il debug usb
  3. Aprite un prompt dei comandi e andate nella cartella con i driver ADB
  4. Collegate il telefono e digitate adb devices
  5. Se vi appare una serie di caratteri e numeri ha trovato il telefono
  6. Digitate adb reboot edl
  7. Ora il telefono si riavvia ed è pronto a ricevere la rom, a questo punto il pc dovrebbe riconoscerlo tra le porte COM in gestione dispositivi, con un nome che inizia per qhusb
  8. Ora aprite miflash (tasto destro, esegui come amministratore) selezionate refresh per vedere se vi rileva il telefono
  9. Decomprimete la rom in modo da avere una cartella e dei file tipo flash, flash all, ecc…
  10. Da mi flash selezionate la cartella superiore a questa, di solito è la prima se decomprimete la rom
  11. Selezionate flash all tra le opzioni nella parte bassa di miflash
  12. Cliccate su flash
  13. Aspettate, ci mette circa qualche minuto
  14. Quando miflash ha finito staccate il telefono e premete il tasto power
  15. Ed ora fate la configurazione iniziale del telefono, che stavolta sarà in italiano e vi chiederà i dati dell’account google,segno che il play store è già installato

 

La prossima cosa che potrebbe crearvi problemi sono le notifiche,ma per quelle magari scrivo un altro post

Tastiera bluetooth pokemon – Configurazione

r_impara-con-pokemon-avventura-tra-i-tasti_notizia-2Per chi se lo fosse perso, Nintendo ha prodotto un gioco dei pokemon per DS venduto in bundle con una tastiera che si collega al ds tramite il Bluetooth (il DS non ha il bluetooth,ma ce l’ha la cartuccia del gioco), quindi questa tastiera è utilizzabile su qualsiasi dispositivo munito di BT, ecco la configurazione passo-passo:

  1. Spegnete la tastiera
  2. Tenete premuto il tasto fn
  3. Attivate il bluetooth e mettete in modalità ricerca il tablet (o il dispositivo a cui volete collegare la tastiera)
  4. Accendete la tastiera
  5. A questo punto dovrebbe comparire “Nintendo Wireless Keyboard”, selezionatelo
  6. Digitate sulla tastiera i 4 numeri che vi appaiono sullo schermo del tablet (telefono o pc, o quello che volete) e premete invio
  7. Ora la tastiera è connessa e d’ora in poi basta accenderla e si collegherà automaticamente, se volete cambiare dispositivo ripetete questa procedura

Se vi interessa acquistarla ho appena controllato su ebay e si trova ancora a circa 10€ spedita, un ottimo prezzo per una tastiera bluetooth

Tagliare SIM/MicroSIM in MicroSIM/NanoSIM

Visto che ormai tutti gli operatori si fanno pagare 10€ per un pezzo di plastica con un chip che a loro costa pochi centesimi, ecco un pdf – link – con le misure e le istruzioni per tagliare le sim, o minisim se vogliamo essere precisi, la sim comprende tutto il pezzo di plastica grande quanto una carta di credito

Attenzione quando stampate, assicuratevi di non ridimensionarlo, se quando appoggiate la sim i bordi non coincidono avete ridimensionato l’immagine e quindi rischiate di tagliare più del necessario

In sintesi vi serve:

  • Questo foglio (stampato al 100% della grandezza)
  • SIM/MicroSIM da tagliare
  • Taglierino/forbici
  • Lima o carta abrasiva per limare i bordi della sim dopo il taglio

Workaround per iphone o ipad con tasto home difettoso

E’ un trucco molto vecchio ma magari qualcuno non lo sa,se avete il tasto home che vi crea problemi andate su:

Impostazioni -> Generali -> Accessibilità -> Assistive touch

Apparirà in sovrimpressione un quadrato nero con cerchio bianco, toccandolo potrete simulare il tasto home e tutti gli altri pulsanti fisici del vostro iphone/ipad

Usare macbook come amplificatore

Per curiosità volevo provare a collegare un dispositivo con uscita audio classica,ovvero jack da 3,5 e far uscire l’audio dalle casse del macbook,niente di straordinario ma a qualcuno può tornare utile.La guida credo valga per tutti i mac col jack,che funziona in entrambe le direzioni e anche come uscita ottica,per prima cosa impostiamo il macbook in modo da ricevere l’audio dal jack,andate su: Preferenze->Suono->Utilizza porta audio per

Selezionate ingresso,ora il macbook “sente” l’audio in ingresso,aprite Quicktime,selezionate nuova registrazione audio,e ora sentite l’audio proveniente dal dispositivo connesso al jack e potete registrarlo

Se avete della musica su cassetta che volete digitalizzare questa guida può tornarvi utile

Tuning ADSL

Se avete un router netgear e avete problemi con l’adsl,come bassa velocità o disconnessioni frequenti, questa piccola guida fa al caso vostro,nella guida do per scontato che l’indirizzo ip del router sia 192.168.0.1 , se non è cosi modificate gli url di questo post:

  1. Abilitiamo il debug andando su http://192.168.0.1/setup.cgi?todo=debug , inserite i dati di login,se l’operazione è andata a buon fine nel browser vedrete la scritta Debug Enable!
  2. Collegatevi via telnet al vostro router,se non sapete cos’è telnet o se c’è l’avete andata è in arrivo un altro post
  3. Ora andiamo a modificare l’snr a seconda del nostro problema,abbiamo velocità contro stabilità, per esempio io non ho problemi di velocità ma ogni tanto mi si disconnette,quindi alzo l’snr per avere più stabilità quindi digito  xdslctl configure –snr 150 che alza l’snr di 3db,che significa meno velocità ma più stabilità.Se invece non avete problemi di disconnessioni e volete più velocità il comando opposto,che abbassa l’snr di 3db è xdslctl configure –snr 50 , questi sono i comandi per fare le minori modifiche possibili

 

Ora il router si riconnette con valori di snr e velocità differenti a seconda del comando che avete dato, la modalità debug,l’accesso via telnet e le modifiche all’snr non sono permanenti,rimangono finchè il router non viene riavviato

Un altro comando utile è adslctl info –show che fornisce tante informazioni sullo stato della vostra connessione ADSL

 

Guida testata personalmente con un Netgear DGN2200v3

Come interpretare i valori dell’ADSL

Per vari motivi può essere utile conoscere lo stato di salute della propria linea telefonica,principalmente perchè dalla qualità della linea,e dalla distanza dalla centrale,dipende la velocità e l’affidabilità della propria adsl,per farlo occorre accedere all’interfaccia web del proprio router e guardare 2 valori,l’snr e l’attenuazione,oltre a a questi dovreste sapere che versione di adsl avete,per quest’informazione basta sapere la velocità prevista dal contratto

SNR su ADSL “classica”: fino a 8 Mbps in download
fino a 6 dB: segnale assente/intermittente
7 – 10 dB: pessima qualità, difficile avere una connessione stabile
11 – 15 dB: segnale sul livello di soglia, controllare impianto telefonico e filtri
16 – 20 dB: segnale pulito, nessuna anomalia
20 – 28 dB: segnale ottimo
oltre 28 dB: eccellente, siete molto vicini alla centrale

SNR su ADSL2+ (fino a 24 Mbps in download)
fino a 4 db: segnale assente o intermittente
5 – 7 dB: valore nella norma
8 – 11 dB: valore molto buono
12 – 14 dB: segnale ottimo
oltre 15 dB: segnale eccellente, siete molto vicini alla centrale

Attenuazione su ADSL “classica”: fino a 8 Mbps in download
fino a 20 dB: perfetto, non si può ottenere di meglio
20 – 30 dB: eccellente
30 – 40 dB: molto buono
40 – 50 dB: buono/discreto
50 – 60 dB: appena sufficiente, si possono verificare disconnessioni
oltre 60 dB: pessimo, disconnessioni frequenti.

Attenuazione su ADSL2+ (fino a 24 Mbps in download)
fino a 10 dB: perfetto, non si può ottenere di meglio
20 – 30 dB: buono
30 – 40 dB: discreto
40 – 55 dB: scarso
oltre 55 dB: pessimo, disconnessioni frequenti.

Importare il file .pcf di una VPN su Mac


Se dovete collegarvi a una vpn cisco di cui avete il file pcf ma non avete il client o volete utilizzare il client integrato nel sistema operativo ecco una rapida guida per passare i dati del file pcf nella configurazione di mac os

  1. Se avete il file pcf la vpn sarà sicuramente di tipo Cisco IPSec
  2. Per l’ip del server aprite un file pcf e copiate l’indirizzo del campo host
  3. Nome utente e password non sono contenuti nel file,la password potrebbe chiederla una seconda volta appena tentate di collegarvi
  4. Passate al campo autenticazione,il segreto condiviso è un po’ più complesso da inserire, prendete dal file il campo enc_GroupPwd , incollatelo qui, cliccate su decode e copiate il testo dopo clear: e incollatelo su segreto condiviso
  5. Il nome del gruppo lo prendete dal campo GroupName del file
  6. Fine

 

Creare una Nintendo Zone a casa

E’ disponibile sull’eshop l’album virtuale dei giochi olimpici e se ogni giorno visitate una nintendo zone riceverete 5 carte,se non avete la possibilità di recarvi in uno di questi hotspot basta rimuovere le protezioni della vostra rete wifi e cambiare l’SSID in free-hotspot.com
Così facendo il vostro 3ds crederà di essere in una nintendo zone e potrete scaricare le carte o accedere a dei contenuti disponibili esclusivamente tramite questo metodo

In futuro potrebbero distribuire altri contenuti con questo metodo quindi meglio ricordarsi di questo trucchetto